Pixel Facebook

martedì 12 novembre 2013

Piccola Guida per Principianti alla Ricostruzione Storica (di Andrea Zeschi)

Cicero in Rome ospita:
Andrea Zeschi

che ci presenta
Piccola Guida per Principianti alla Ricostruzione Storica
Cos'è, chi la fa e perché


Come si viveva nel Medioevo? Qual'era la giornata tipo di un legionario romano? Come si svolse la battaglia tra Nordisti e Sudisti a Gettysburg? Com'era fatto un vichingo? A queste domande potreste trovare una risposta tra le migliaia di libri di Storia in commercio o nelle biblioteche, ma lo sapevate che è possibile trovare una risposta direttamente con i vostri occhi?!...eh già...


La Ricostruzione Storica

Legionari romani in marcia
Partiamo col dire che la Ricostruzione Storica non è una scienza esatta, ma è piuttosto una disciplina fondata su scienze come la storia e l'archeologia, che si occupa di “ricostruire” il più fedelmente possibile uno spaccato della vita quotidiana dell'essere umano in un determinato periodo storico, oppure uno specifico evento storico.
Facendovi un giro a Roma durante la celebrazione della sua fondazione, non sarà difficile imbattervi in un accampamento romano, compreso di tende, stendardi, armature, gladiatori che si sfidano sull'arena e plotoni di legionari che marciano in attesa della prossima campagna militare.
Provate invece a spostarvi nel Nord Europa. Magari vicino a qualche cittadina di provincia, potreste avvistare qualche casa in legno con il tetto di paglia. Avvicinandovi vedreste le statue raffiguranti Odino e Thor, mentre uomini alti e barbuti e donne robuste dagli occhi di ghiaccio animano il villaggio trasportando legna, forgiando metalli, o semplicemente parlando dell'ultimo raccolto mentre dei bambini scalzi corrono nel fango.
Vogliamo andare più lontano? 1 Luglio 1863, Gettysburg, Pennsylvania, Stati Uniti d'America: circa 200.000 mila uomini, spesso amici e fratelli schierati tra fila rivali, si scontrarono per tre giorni nella più sanguinosa e spietata battaglia della Guerra di Secessione americana. Recandosi in quello stesso campo di battaglia a ridosso di quei giorni, potrete rivedere le fasi salienti di quel disastro fratricida che determinò le sorti degli Stati Uniti per come li conosciamo.
No, nessuna macchina del tempo o stregoneria, per queste esperienze uniche dovete ringraziare degli appassionati di Storia, che con volontà e dedizione “riportano in vita” il passato.

Vichinghi davanti al fuoco


Il Lato Oscuro

Purtroppo la Ricostruzione Storica, essendo una disciplina non regolamentata, è spesso praticata amatorialmente e senza nessun fondamento. Non è raro imbattersi in ragazzini capelloni con indosso scarpe da ginnastica e armature tutte tempestate di draghi, spiegare a famiglie inconsapevoli quanto fosse pesante una “spada medievale” e praticamente ingovernabile, ma purtroppo anche signori di una certa età che con la loro armatura da centurione e i loro occhialetti da impiegato, se ne vanno in giro a parlare con il cellulare.
un possibile "falso" reenactor
Per continuare: sagre “medievali” della carbonara, cene romane condite da danzatrici di zumba, tornei tra cavalieri con spade infuocate e musiche epiche di sottofondo, o i terribili Medieval Times americani popolati da donne col seno di fuori, uomini dai capelli a caschetto e pirati (?!). Al peggio non c'è mai fine.
Purtroppo il confine tra divulgazione e disinformazione è veramente sottile, questi loschi figuri che si divertono a scacciare le mosche con la spada o indossare ridicoli abiti da matrona di periferia per trarre un profitto dalla Storia ridicolizzandola, stanno solo rendendo questa società un po' più ignorante di prima, anche perché solitamente chi è a digiuno di queste cose può solo che esclamare “Hai capito 'sti medievali!” oppure, “Eh, perché ai tempi loro si viveva così!”.
Se vi capita di partecipare a qualche evento di Ricostruzione Storica state attenti con chi state parlando e assicuratevi che abbia idea di cosa stia dicendo...ma abbiamo detto che la Ricostruzione Storica ha basi scientifiche, no? :)


cucina da campo nel Vecchio West



I Fondamenti

ricostruzione di tessitura vichinga
La Ricostruzione Storica, detta anche Rievocazione Storica (termine più etereo e mistico che non amo molto), nelle lingue anglofone ha un senso più compiuto ed esaustivo: Living History (storia vivente, dal vivo) ovvero la Storia può essere osservata, toccata, interpellata veramente, tramite il Re-enactment, cioè rimettere in atto un evento o una fase storica precisa. Come? Prima di tutto con i libri di storia scritti da docenti, professori e archeologi che dedicano la loro vita alla ricerca scientifica (e in alcuni casi praticano la Ricostruzione Storica per passione), poi tramite le fonti dirette come testi originali, iconografie e ritrovamenti archeologici. Tutto ciò dà sia una cognizione dell'ambiente socio-geografico del periodo scelto, che degli spunti per ricostruire vestiario, equipaggiamento e ambiente circostante. Accumulando questi dati e ricostruendo ambiente e personaggi è inoltre possibile praticare l'Archeologia Sperimentale, cioè attraverso l'esperimento cercare di capire il funzionamento e gli effetti di un determinato soggetto altrimenti sconosciuti per la scarsità delle informazioni (come posso tingere un tessuto di blu naturalmente? A quale distanza può tirare una catapulta? Può una nave vichinga attraversare l'oceano?).
Lo sforzo che a questo punto deve fare il reenactor (chi fa Ricostruzione Storica) è essere credibile, non agire per luoghi comuni ed essere informato. La sua dote principale è l'umiltà.

Quindi quando incontrate un baldo giovane in armatura o un artigiano con la tunica che vi spiega qualcosa la domanda da fare è: “Qual'è la fonte di quello che mi hai appena detto?” oppure “Come sei arrivato a questa conclusione?”. Se comincerà a blaterare frasi sconnesse andatevene, perché state solo perdendo tempo.

Napoleone a Waterloo


Alcuni esempi di Ricostruzione Storica nel Mondo

A Ribe in Danimarca potete visitare il Ribe VikingeCenter dove viene ricostruito un intero villaggio vichingo (diviso per zone di viarie epoche). Potrete avventurarvi tra le case di questi uomini tanto temuti, salire sulle loro navi, o assistere ad una riunione del villaggio nella Thing-hall.



Rimanendo in tema di “Uomini del Nord”: ogni anno ad Hastings in Inghilterra viene ricostruita la famosa battaglia del 1066 tra Sassoni e Normanni. L'evento è promosso dall' English Heritage (organismo pubblico che gestisce il patrimonio culturale dell'Inghilterra) e fa accorrere folle di appassionati da tutta Europa.



Altre ricostruzioni di battaglie famose sono la già citata Gettysburg e quella napoleonica di Waterloo.
Anche in questi casi l'evento è seguito da un grande pubblico attratto dal lato spettacolare ma storico.



Conclusioni
Militari della Seconda Guerra Mondiale
In questo articolo non ho citato il fatto che i periodi ricostruiti sono tantissimi: Seconda Guerra Mondiale, Tardo Medioevo, Guerra d'Indipendenza, Preistoria etc. ed ogni periodo viene solitamente contestualizzato nel territorio. Ad esempio in Polonia sia il periodo Romano che il Medioevo sono molto praticati, mentre in Mongolia si svolgono tutti gli anni delle gare (tiro con l'arco, corsa a cavallo, lotta) con gli abiti tradizionali.
Recentemente alcuni programmi divulgativi italiani come “Ulisse” di Alberto Angela cominciano ad utilizzare alcuni gruppi di Ricostruzione Storica (e se non ve ne foste accorti, anche Cicero in Rome in alcuni suoi eventi)...a proposito, come forse avrete notato non ho citato l'Italia. Purtroppo nella mia esperienza personale di reenactor mi sono imbattuto continuamente con tuttologi, esperti del nulla, scansafatiche, cavilli burocratici e tanta voglia di spaccare il capello in quattro senza giungere a niente di fatto. Le grandi associazioni sono solitamente legate alla politica e spesso ottengono sovvenzioni per un lavoro che solitamente gruppi privati ottengono con le loro tasche. Ho anche incontrato tanta gente che di impegno ce ne mette, scontrandosi però con le amministrazioni locali, che a parte concedere spazi più o meno grandi, non riesce a capire la potenzialità della Ricostruzione Storica. Insomma, è un gran casino, c'è troppa confusione, quindi per ora vorrei solo stendere un velo pietoso in attesa che qualcosa cambi veramente.

Normanni ad Hastings


Andrea Zeschi pratica per molti anni la Ricostruzione Storica nel gruppo “Meridies Northmannorum”, focalizzato sulla vita quotidiana dei Normanni del Sud Italia durante la prima metà del XII secolo. Apprende sia tecniche di artigianato che di combattimento e partecipa a vari eventi in Italia e all'estero.

Nessun commento:

Posta un commento